Foresta dei Bagni di Masino

Foresta dei Bagni di Masino: hai detto foliage in Lombardia?

È finalmente arrivato l’autunno e noi non vediamo l’ora di tuffarci nei suoi colori!
Avrete sentito parlare tantissimo di FOLIAGE negli ultimi anni..
Bene, in Lombardia ci sono due posti spettacolari dove poterlo ammirare e oggi parleremo di uno di questi: la Foresta dei Bagni di Masino.
Un tripudio di alti abeti, muschio verde, massi erratici e un’esplosione di rosso-arancione-giallo!

Foresta dei Bagni di Masino - foliage

Foliage calling to the faraway trees.
Now falling is declared and leaves all come down.

Spero che abbiate colto l’omaggio.
Se no, molto male!!! 🙂 Correte subito a recuperare qui.

Bene, adesso lasciatevi alle spalle i grattacieli e il brusio di Milano, costeggiate il lago di Como e via verso la Valtellina, fino a raggiungere la Val Masino.

Qui la superstar è la Val di Mello (una valle laterale della Val Masino).

Vi ricordate di lei? In questo articolo vi ho raccontato tutto quello che c’è da sapere sulla “Yosemite italiana“.
Anche la Val di Mello è un posto spettacolare per ammirare il foliage ma non è di lei che parliamo oggi!

Foliage in Val di Mello

Vicinissimo alla Val di Mello, c’è un altro posto che è una chicchina assolutamente da non perdere e che è proprio la meta ideale per chi ha voglia di ammirare lo splendore del foliage in Lombardia.
Sto parlando della Foresta dei Bagni di Masino.

La Foresta dei Bagni di Masino è caratterizzata da un fitto bosco di faggi e abeti bianchi e rossi che si slanciano verso l’alto e da un pavimento di sottobosco color verde intenso.
Sì, l’atmosfera è davvero particolare! Gli alberi così fitti e alti fanno da schermo alla luce del sole e sotto domina il verde di questo enorme tappeto di muschio che ricopre la qualunque!
Qua e là ci sono vari massi di granito che i ghiacciai hanno perso per strada ennemila anni fa.. beh il muschio ha colonizzato pure loro! Sapete quando si dice “ti do un dito, ti prendi il braccio”? Ecco 🙂

Foresta dei Bagni di Masino: come arrivare?

La Foresta dei Bagni di Masino è veramente a due passi dalla Val di Mello, infatti le due scampagnate possono tranquillamente essere abbinate in un’unica giornata.
Partendo da Milano ci vogliono un paio d’ore: farete prima tutto il tratto che costeggia la sponda orientale del lago di Como e poi entrerete in Valtellina. Dovrete oltrepassare il paesino di San Martino (in cui si parcheggia per andare in Val di Mello) e proseguire lungo la strada impostando su Google Maps “Bagni di Masino”.

In meno di 10 minuti giungerete al termine della strada carozzabile, ai Bagni di Masino.

Tra l’altro questo ultimo tratto di strada è bellissimo ed immerso nel mezzo del bosco.. sembra davvero di entrare in un’altra dimensione! 🙂

Foresta dei Bagni di Masino

Foresta dei Bagni di Masino: dove parcheggiare?

In fondo alla strada troverete una piazzola riservata ai bus di linea e vedrete che ci sono anche alcuni spazi in cui potrete smollare la macchina. Definiamolo parcheggio sterrato.

Foresta dei Bagni di Masino: il Sentiero Sensoriale dei Bagni di Masino

Il Sentiero Sensoriale dei Bagni di Masino è un percorso ad anello, praticamente pianeggiante (dislivello 80 m) e pure piuttosto breve (poco più di 1 km, circa 25 minuti) che si snoda tra foresta e pascoli in località Bagni di Masino.
Qui non avrete scuse del tipo “sono stanco / la schiena / la vecchiaia / gli acciacchi” perché il sentiero è estremamente semplice! Adatto a tutti.
Questo percorso è stato realizzato in collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti della Lombardia, con lo scopo di permettere a tutti di scoprire queste bellezze del territorio lombardo, infatti ogni pannello informativo che incontrerete lungo il tragitto è scritto anche in braille.

Foresta Bagni di Masino

Il percorso ad anello comprende 9 tappe:

  1. Bacheca Informativa
  2. Casa nella Foresta
  3. Monitoraggio Ambientale
  4. Flora
  5. Sosta nel Bosco
  6. Centro Informativo
  7. Geologia
  8. Sosta al Torrente
  9. Fauna

1. Bacheca Informativa

Per avere sempre sottomano le informazioni sul percorso, prima di arrivare qui potreste fare una breve tappa a San Martino: accanto all’ingresso del parcheggio troverete l’Ufficio Informazioni Turistiche, che fornisce mappe e dritte per le vostre gite in zona.

Alcune mappe e brochure sono scaricabili anche dal sito della Val Masino. Dove? Qui. Altrimenti, per i più smemorini che arrivano lì a mani vuote, c’è una mappa informativa prima dell’inizio del sentiero. Basterà fargli una foto e sarete a posto! In realtà la mappa non vi servirà poi a molto perché il sentiero è segnalato in modo chiaro ed è impossibile sbagliarsi.

Il tempo di percorrenza indicato sarebbe di circa 25 minuti.. ma vi dico già che io ci ho messo molto più tempo! Con quei colori autunnali meravigliosi e la cornice di montagne dietro è impossibile non fermarsi a lungo ad ammirare il paesaggio e a fare milioni di foto! 🙂

Foliage Lombardia Masino

2. Casa nella Foresta

La Casa nella Foresta è una struttura gestita dall’ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste). Anni fa questi edificio era la Casera dei Bagni, un posto dedicato alla produzione casearia. Alla sua destra vedrete un enorme masso erratico che ha deciso di sloggiare dal bosco di fitti abeti per fermarsi a riposare in una tranquilla radura. Un po’ asociale, eh?

3. Monitoraggio Ambientale

Vicino alla Casa della Foresta troverete una centralina per la rilevazione dello stato di salute di questo ecosistema forestale ed un pannello che ne spiega la funzione.

4. Flora

Procedendo su un sentiero pianeggiante delimitato da un corrimano in legno, entrerete subito nel cuore del bosco: qui l’atmosfera è davvero fiabesca.

Scovate i massi erratici che qua e là fanno capolino tra le schiere di abeti.

Il quarto pannello vi fornirà qualche informazione sulle principali specie di piante che popolano questa zona (abeti, larici, faggi).

Foliage in Lombardia

5. Sosta nel Bosco

Semplice e conciso: in realtà qui troverete solo una panchina per fare una pausa nel cuore del bosco.

6. Centro Informativo

Dopo un tratto lastricato, il sentiero, sempre delimitato dal corrimano in legno, vi porterà ad una nuova radura disseminata dagli immancabili massi erratici.
Incrocerete poi un baitello. Si tratta della Baita dei Bagni, trasformata in Centro Informazioni.

7. Geologia

Vicino al baitello troverete quattro pietre verticali disposte in corrispondenza dei punti cardinali. Tipo un mini mini Stonehenge. 🙂 Si tratta di blocchi dei principali minerali della Val Masino. A fianco di ognuno, troverete un piccolo pannello informativo che ne riassume nome e caratteristiche.

Foliage Val Masino

8. Sosta al Torrente – La cascata del torrente Masino

Il torrente che scorre da queste parti e che dà il nome a questa valle è il Torrente Masino.

Giunti al torrente, nei pressi della baita dei Bagni di Masino, vedrete due ponti: uno in legno e uno più antico in pietra.

Il mio consiglio è quello di attraversare il ponticello sul torrente e proseguire lungo il sentiero che porta al Rifugio Omio.

Una breve passeggiata di una manciata di minuti vi porterà ad una bellissima cascata.

Qui davvero super foliage! I colori che incorniciano questa cascata sono incredibili!

cascata Torrente Masino

9. Fauna

Tornati al Sentiero Sensoriale, vi immergerete di nuovo per un breve tratto in mezzo agli abeti ed incontrerete l’ultimo pannello, che ci offrirà un po’ di informazioni sulla fauna della zona, tipo il camoscio alpino e il capriolo.

Da qui proseguite sul sentiero fino a tornare alla parte bassa dei prati, dove vi ricongiungerete al primo tratto del sentiero, fino ad arrivare al “parcheggio”.

Ultimo bonus: i Bagni di Masino

La leggenda racconta che siano stati scoperti da un pastore che decise di fare una piccola indagine su una delle sue mucche per capire come mai producesse molto più latte rispetto alle sue sorelle. Seguendola scoprì che la furbona, invece di bere dal torrente come le altre mucche, era solita risalire il versante del monte per andare a bere da una sorgente di acqua calda. Risultato? Ecco beccati i Bagni di Masino!

Foliage Lombardia - Foresta dei Bagni di Masino

Bagni di Masino: sono aperti?

Ma adesso gli amanti del relax si staranno chiedendo “e le terme? I cari vecchi Bagni di Masino sono chiusi??”. Eh mi spiace, niente tuffetto rigenerante, purtroppo il vecchio centro termale è chiuso ormai da tempo.

Non potrete immergervi in rilassanti acque bollenti ma, per non lasciarvi totalmente a bocca asciutta, vi lascio almeno uno pseudo piano B.

Alle spalle del vecchio edificio termale troverete una scalinata in sassi e un breve sentiero che vi condurrà fino ad una specie di piccola grotta artificiale. Lì, in fondo, c’è una fontanella da cui sgorga acqua alla temperatura di 38 gradi. Quest’acqua è ricca di minerali e pare sia adatta a curare disturbi di vario genere. Sciacquettatevi un po’ e vedrete che, voilà, vi ritroverete ringiovaniti di 10 anni!! 🙂

Effetto collaterale mica male per una semplice gita alla scoperta del foliage!

Foliage Lombardia

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

1 comment