trekking inverno val di mello

Val di Mello: trekking in inverno

Vi ricordate quando vi avevo raccontato del trekking alla Val di Mello? La Val di Mello viene soprannominata la “Yosemite italiana” per via dei suoi paesaggi incredibili e dei suoi colori pazzeschi.
D’estate diventa quasi la Riccione delle montagne lombarde mentre in autunno è un vero paradiso per gli amanti del foliage. E adesso? Sono stata di recente a dare un’occhiatina perché ero davvero troppo curiosa di osservare la Val di Mello in inverno.

E com’è andata? Parliamone!! 🙂

La Val di Mello: spettacolare riserva naturale in Lombardia

Piccolo recap sulla Val di Mello: questo gioiellino è una riserva naturale che si trova in Lombardia, in provincia di Sondrio. Si tratta di una valle laterale della Val Masino ed è una riserva naturale protetta.
È un posto facilmente raggiungibile in un paio d’ore da Milano, quindi meta perfetta per una delle nostre gite del weekend.
Se non foste comodi come zona e non riusciste ad andare e tornare in giornata, vi consiglierei di inserire assolutamente la Val di Mello nell’itinerario di un bel viaggetto in Lombardia!

paesaggio invernale Val di Mello

Nel caso in cui aveste a disposizione solo un weekend, un’ipotesi potrebbe essere quella di alloggiare in Valtellina magari già dal venerdì sera (in modo da essere operativi in zona la mattina presto!) e dedicare il sabato alla Val di Mello / Val Masino e la domenica alla Valmalenco (se andate in estate da queste parti non perdetevi il ghiacciaio Fellaria!!).
Nel caso in cui (fortunelli!) aveste a disposizione più giorni (magari 5?) potreste passare la prima giornata a Milano e poi risalire verso nord immergendovi sempre più nella natura:

  • primo giorno: Milano
  • secondo giorno: dedicato al Lago di Como (sponda dalla parte di Lecco)
  • terzo giorno: Val di Mello e Val Masino
  • quarto giorno: Valmalenco
  • quinto giorno: si torna giù con qualche tappa intermedia (un po’ in Valtellina e un po’ sul Lago di Como).

Val di Mello in inverno: dove parcheggiare gratis?

La cosa assolutamente fantastica del venire qui in inverno è che non dovrete svegliarvi all’alba per riuscire ad accaparrarvi il vostro posticino nel parcheggio, battendo al fotofinish la fiumana incredibile di gente che si riversa qui nei mesi caldi.

Questo porta un notevole vantaggio in termini di parcheggio!
Come vi avevo già detto, la macchina va lasciata in località San Martino, che è il paesino situato all’imbocco della Val di Mello.
Qui in zona ci sono parecchi parcheggi a pagamento (attenzione: in estate si riempiono subito!! ..per quello serve partire prestissimo..) ma ci sono anche alcuni parcheggi gratuiti.
La nostra fortuna è che, sia in autunno che (soprattutto!) in inverno, le folle dirette da queste parti si riducono drasticamente per cui non avrete problemi a lasciare la macchina negli spazi gratuiti, anche senza dover arrivare all’alba.

Val di Mello invernale

Quando ero stata in estate avevo recuperato un parcheggio a pagamento quasi per miracolo!
Quando ero stata in autunno, invece, avevo lasciato la macchina qui, accanto al parcheggio a pagamento ma fortunatamente nelle strisce bianche.
Nella mia recente gita invernale ho poi scoperto che c’è un secondo parcheggio libero che si trova qui, vicino al campo sportivo.

Val di Mello in inverno: il percorso

Il percorso comincia dal paesino di San Martino, dove lascerete la macchina. Ci sono due diverse opzioni di sentiero che vanno parallelamente (sul versante destro e sinistro del Torrente Mello) ed in entrambi i casi ci vogliono circa 20 minuti di passeggiata per raggiungere l’inizio della valle.

Nel primo caso si parte dal centro del paese di San Martino (opzione parcheggio 1) e di fatto si segue il percorso passando alla sinistra del fiume.

Nel secondo caso si parte dal parcheggio del campo sportivo (opzione parcheggio 2) e si sale passando a destra rispetto al torrente.

Alla fine i due percorsi vanno comunque a ricongiungersi.

Il sentiero che si fa di solito e quindi quello più frequentato (personalmente è quello che ho seguito sia in estate che in autunno) è quello che parte dal centro del paese di San Martino.

Val di Mello

Questi due sentieri si ricongiungono come ultimo punto in località Rasica ma, volendo, ci sono altri due punti di congiunzione in corrispondenza dei ponti. Ed è proprio in corrispondenza di uno di questi ponti che è ho deciso di tornare sul lato sinistro (località Ca dei Rogni).

Da qui si prosegue seguendo la mulattiera che punta verso il Monte Disgrazia e si nota il paesaggio che diventa sempre più interessante! In particolare, uno dei punti più belli di questo percorso, che merita davvero una sosta più prolungata, è il famoso “Bidet della Contessa”.

Val di Mello: il lago chiamato “Bidet della Contessa”

Al di là del fatto che non vogliamo sapere dettagli su cosa venisse a combinare qui questa tal nobildonna (che a quanto pare non aveva origini francesi.. 🙂 ), il Bidet è uno spettacolare laghetto alpino dall’acqua cristallina blu turchese.
Mi sono divertita ad immergerci la GoPro per filmarne la parte sommersa e il colore azzurro-blu che ho visto sullo schermo mi ha lasciata davvero sbalordita!
Ecco, d’estate questa diventa l’attrazione principale del nostro Aquafan di montagna ma in inverno inizia pure a ghiacciarsi sui bordi. Insomma, se non volete fare la fine del povero Leo Di Caprio in Titanic lascerei perdere l’idea di farsi un tuffetto!

Finita la vostra sessione fotografica e la gara di tuffi della GoPro dentro il Bidet della Contessa (un po’ una scena alla Trainspotting ma in versione clean!), proseguite costeggiando il fiume lungo il sentiero e arriverete ad una lunga serie di baite e rifugi.
Questa parte di sentiero è pianeggiante e circondata dalla neve. In inverno sembra proprio un paese delle fiabe abbandonato!

Parlando di difficoltà, indipendentemente dalle stagioni, questo trekking è assolutamente facile e adatto a tutti: si tratta di una passeggiata di più o meno 4 km e circa 1 ora e 30 minuti (solo andata), con un dislivello minimo (circa 200 m).
Questo la rende una meta adatta a tutti.

Bella, facile, accoglie tutti, interessante in tutte le stagioni… ma che volete di più?!

Il trekking al punto panoramico della Val di Mello: come raggiungerlo in inverno

E se volessimo davvero di più?
In questo precedente articolo vi avevo proposto un’idea per i meno pigroni: andare oltre la località Rasica (dove si trova l’ultimo gruppo di baite e rifugi) e proseguire fino alla Casera Alpe Pioda.
Questo percorso è un pochino più impegnativo quindi dovrete essere attrezzati da montagna..che, banalmente, non vuol dire essere bardati da scalata ma quanto meno avere scarpe da trekking e bacchette! 🙂
Ci sarà da scarpinare un po’ di più, affrontando un dislivello di circa 700 m (percorso circa 2 ore e 30 min solo andata, considerando come punto di partenza San Martino) ma questo extra di fatica vi permetterà di godere di una vista bellissima della Val di Mello dall’alto.
Infatti, poco prima di arrivare alla Casera Alpe Pioda, troverete un punto chiamato “il balcone panoramico della Val di Mello“.

Eh, balcone panoramico mica per niente! Questa è la vista che ho trovato:

balcone panoramico Val di Mello

In questo tratto di percorso si passa attraverso un bosco fino ad arrivare al belvedere panoramico. Attenzione: in questo periodo questo tratto di sentiero richiede di essere attrezzati a dovere. L’ultimo tratto era completamente ricoperto da uno strato bello fitto di ghiaccio per cui erano assolutamente necessari i ramponi.

Val di Mello in inverno: com’è il paesaggio?

Vi ho già detto che la Val di Mello viene spesso definita la “Yosemite italiana” proprio per i suoi colori pazzeschi. Beh la cosa stupenda è anche che assume diverse sfumature a seconda delle stagioni.
In estate regna il verde mentre in autunno è un tripudio di foliage.

Mi mancava la sua versione invernale, ero davvero curiosa di vederla addobbata con una bella spolverata di neve.
Resta l’azzurro blu pazzesco del suo laghetto alpino (il Bidet della Contessa) e tutto intorno un mix di rocce, neve e fiumiciattoli (adesso in parte ghiacciati).

Insomma è davvero molto molto bella per gli amanti dei paesaggi invernali!!
Poi ci sono tutti i rifugi e le baite di montagna che fanno atmosfera: in inverno è tutto disabitato per cui sembra quasi di essere in giro in un paese delle fiabe abbandonato. 🙂
A fare da contorno, le montagne intorno sono sempre di una figaggine pazzesca! Per eventuali scettici, allego dimostrazione 🙂

I rifugi in Val di Mello in inverno

La Val di Mello è piena di rifugi… ma vi ricordate la questione del paese delle fiabe abbandonato?
Ecco, qui in inverno rotolano le balle di fieno (..o le palle di neve, in questo caso!).
I rifugi in questo periodo sono chiusi per cui non fate troppo affidamento su di loro per il pranzo, meglio portarsi un panino da casa!
D’estate ci sono moltissimi posti in cui potersi rifocillare, sembra quasi di trovarsi ad una mega sagra dei pizzoccheri. Invece durante la mia gita ho visto un solo rifugio aperto di tutti quelli presenti ma non so dirvi se fosse operativo anche lato cibo o solo per una pausa bevereccia.

paesaggio invernale Val di Mello

Val di Mello in inverno: come vestirsi?

Questo trekking è assolutamente facile. Soprattutto la prima parte è talmente piana e facile che sarebbe adatta anche alla mia nonna in carriola.
Ma non dimenticate che siamo in montagna e in inverno quindi è necessario vestirsi adeguatamente.
Ok, io ho deciso di proseguire oltre fino al balcone panoramico per cui avevo bisogno di abbigliamento un pochino più tecnico, scarpe, ramponi, bacchette, eccetera.
Ma, anche nel caso in cui decideste di fare solo la prima parte facile della camminata, fino al Bidet della Contessa e ai rifugi, ricordatevi di coprirvi bene e soprattutto di indossare scarpe adatte!

Il sentiero è piano e facile ma anche infimo!

..Sì, perché sotto la spolverata di neve si nascondeva un dispettoso strato di ghiaccio!

Molto molto a rischio scivolata.
Quindi portatevi in ogni caso scarpe da trekking. Meglio evitare le scarpe da ginnastica se potete. Assolutamente NO NO NO a mocassini e tacchi.

Val di Mello percorso

Insomma, siete pronti a partire??

Val di Mello in inverno

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