Votigno di Canossa - piccola Tibet d'Italia

VOTIGNO DI CANOSSA: borgo reggiano e angolo di Tibet

Presenterò Votigno di Canossa dicendovi subito che è stato nominato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco quindi mica pizza e fichi!! Si tratta di un piccolo borgo medievale, situato nelle colline reggiane nelle terre di Matilde di Canossa, dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. Immerso nella pace e nel silenzio, questo paesino è stato recuperato da volontari e artigiani che lo hanno riportato alla bellezza originaria. In questo articolo vedremo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo meraviglioso angolo di Asia in Italia.

Cosa aspettarsi da una visita a Votigno di Canossa?

Siete mai stati in Asia? ..così diversa da ciò a cui siamo abituati, l’Asia non lascia certo indifferenti! Se ci siete stati scommetto che mi darete ragione, resta proprio addosso la voglia matta di tornarci e scoprirne di più. Purtroppo manco dall’Asia da un po’ di anni ormai e iniziano decisamente a mancarmi le sue atmosfere. Piccolo problema: viste le simpaticissime vicende pandemiche di quest’ultimo periodo non sarà tanto facile tornarci nel breve, l’Asia ha serrato le porte e chissà quando ci farà tornare da lei!!

Ma allora come porre rimedio a questa faccenda? Allestire un piccolo tempietto dentro casa e iniziare a cucinare noodles come se non ci fosse un domani? Fare una scorta di incenso e costringere il marito a comprarsi un bell’abito arancione e rasarsi la testa a zero? UHM.. vabbè, diciamo che questo weekend ho trovato una soluzione un po’ più pratica per fare un piccolo tuffo in Asia senza muovermi un passo dalla nostra cara Italia. Come? Visitando il piccolo incredibile borgo di Votigno di Canossa!

Dove si trova Votigno di Canossa?

Questo borgo si trova perfettamente nascosto tra le colline nelle terre dei Canossa. Così ben nascosto che quando il navigatore vi dirà “ehi guarda che tra 300 metri sei arrivato!” voi vi chiederete “ma dove?? Non c’è niente..! Boh” .. e invece! 🙂 Mimetico Votigno!

Siamo a circa 40 minuti di macchina da Reggio Emilia ed il paesaggio intorno è veramente molto bello, vi verrà voglia di fermarvi ad ogni curva per fare qualche foto.

Dove si parcheggia per visitare Votigno di Canossa?

Al borgo si accede a piedi passando attraverso un cancello. A poca distanza da questo cancello ci sono due parcheggi gratuiti. Io ho deciso di lasciare la macchina in quello leggermente più alto, non tanto perché ci fossero grandi folle (alle 15 di pomeriggio di un magmatico pomeriggio di giugno, chi volete che ci fosse?!) ma perché da lì si gode una prima vista di Votigno dall’alto incorniciata da una fila di sventolanti bandierine di preghiera tibetane (quelle rosse, verdi, gialle, blu, bianche che simboleggiano fuoco, acqua, terra, cielo, aria).

borghi appennino reggiano

Cosa vedere a Votigno di Canossa?

Le cose interessanti da vedere a Votigno iniziano già dai parcheggi: lì troverete una statua di un Buddha e una stupa bianca incorniciata dalle nostre adorate bandierine di preghiera. E già qui tira proprio aria d’Asia!! Immaginatemi super felice e saltellante. Anche il marito super felice, immaginando di non doversi più vestire di arancione e di non doversi rasare la capa! 🙂

Proseguendo a piedi lungo la strada si arriva al cancello di ingresso. Passato il cancello, alla vostra destra inizierete a trovare delle lastre che riportano frasi celebri legate a personaggi della cultura orientale. Un bel modo di introdurre il borgo e far riflettere i visitatori.

Finite le lastre, inizia il borgo vero e proprio! E le mille statue così tipicamente orientali… se siete in astinenza da Asia da un po’, auguri!! Diventerete felicemente matti 🙂

Piccola parentesi: per rallegrare il mio spirito rock’n’roll c’è pure una piazzetta intitolata a John Lennon! Ma wow!! Nel borgo troverete mille e più angoli da scoprire, nonostante siano tre edifici in croce!! 🙂

C’è una chiesa (dedicata a San Francesco d’Assisi) e c’è anche un gompa ovvero un piccolo tempio che è stato realizzato per ricordare la visita del Dalai Lama e che è una sorta di polaroid ricordo di quel momento. Sono qui conservate fotografie e vari oggetti di culto.

C’è anche un negozio tutto a tema. La proprietaria è molto gentile e sta studiando tutto ciò che riguarda le pietre, le loro proprietà ed i benefici correlati. È stato interessante chiacchierare un po’ con lei ed ovviamente potevo io andarmene a mani vuote? Claro que no! Un bel braccialettino di diaspro rosso che è fortemente correlato alla creatività, vorrai mica lasciarlo lì?

Nella piazzetta centrale c’è anche una mega scacchiera con grossi quadranti bianchi e neri incastonati nel pavimento, nel caso in cui decideste di venire qui con un gruppo di amici e fare una partita di dama umana.

Davanti alla scacchiera ci sono tre bellissime statue di Buddha. A quella centrale ho deciso di fare una piccola offerta. Sapete, in questo periodo di pandemia-portami-via un po’ di buoni auspici sono assolutamente bene accetti!!

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La Casa del Tibet di Votigno di Canossa

Ciò che per eccellenza non dovrete perdervi durante la vostra gita a Votigno è la visita a “La Casa del Tibet”, un centro culturale buddhista che si occupa di preservare e raccontare la cultura tibetana. Questo piccolo ma ricco museo è stato creato nel 1990 dal medico Stefano Dallari. La notizia di questo posto così particolare (anche per la sua collocazione direi!) è arrivata fino alle orecchie del grande boss, il Dalai Lama, che incuriosito decise di andare a dare un’occhiata di persona e visitò il borgo nel 1999. Incredibile vero?

Il custode del museo è un monaco di origini tibetane (adorabile!) che vi farà vedere qualche foto della visita del Dalai Lama al museo del Tibet. “Guarda, guarda! Questo è il Dalai Lama, questo è mio fratello e questo sono io! Sono questo nascosto dietro”. Sì, è proprio lui ma si vede tipo un pezzettino microscopico di faccia.. MAI UNA GIOIA EH?! 🙂 Vabbè come si dice in Emilia Romagna “piutost che gnint, l’è mei piutost!”, vediamo il bicchiere mezzo pieno!

Non so dirvi se sia stato così perché eravamo solo noi due dentro il museo, fatto sta che ci ha accompagnati per tutto il percorso spiegandoci ogni singola cosa esposta. Statue di Buddha di varia provenienza, antichi mobili, abiti tipici, una parte della mostra dedicata a Gandhi.. insomma tutto meraviglioso!

Verificate le disponibilità!

Vi è venuta una gran voglia d’Asia? Ok! Ma prima di fiondarvi su Votigno verificate sul sito o provate a telefonare perché a volte il borgo non è accessibile al pubblico per eventi privati / matrimoni. Noi siamo stati fortunati perché abbiamo beccato un sabato in cui il borgo era libero, ad ogni modo prima di andare abbiamo chiamato per chiedere informazioni sulla Casa del Tibet (aperta dalle ore 15:00, ingresso 3 euro a persona).

Adesso sapete tutto quello che serve per organizzare la vostra gita a Votigno!

Pronti a scoprire una quantità infinita di Buddha e perderci la testa?! 🙂

La vostra gita a Votigno potrebbe essere una favolosa tappa in un weekend dedicato alla scoperta di Reggio Emilia o dei castelli delle terre dei Canossa o, perché no, di entrambi!! Buona gita!!!

Votigno

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